1 Set: INASPETTATO! Unità Russe SI UNISCONO ALLA CONTROFFENSIVA UCRAINA | RFU News



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Le notizie del resoconto di oggi riguardano la direzione di Novopavlivka.

I combattenti russi sono tornati in campo ma questa volta, nel campo ucraino.
Come il fronte si sta spostando verso sud, nuovi video affiorano mostranti soldati russi che assaltano le linee russe, aiutando gli ucraini ad accellerare i contrattacchi che ora si estendono in 2 regioni.

Come precedentemente riportato gli ucraini hanno iniziato un contrattacco nell’ovest Donetsk, dove le forze ucraine stanno scalzando le unità russe da i villaggi più esposti vicino al Mokri Yali.
Lo scopo è quello di far crollare il saliente, resettare la linea del fronte e ottenere i punti più vantaggiosi, specie ora che i battaglioni russi sono sovraestesi a causa delle precedenti avanzate.

Ora, c’è un nuovo giocatore per il lato ucraino.
I Russian Volunteer Corps, unità composta da cittadini russi che si oppongono alla cosiddetta operazione speciale di Putin, stanno combattendo al fianco degli ucraini.
Nuove immagini mostrano una pulizia casa per casa per eliminare la presenza russa dal villaggio, attacchi dronici contro le posizioni russe e la cattura di armi e truppe nemiche.
In uno scontro chiave, le unità d’assalto sono avanzate lungo le linee alberate vicino a Andriivka-Klevtsove e ingaggiato le posizioni russe.
Bombardieri e carri hanno supportato la spinta, mentre droni suicidi isolavano i difensori colpendone i riugi e i corridoi di spostamento.
Alla ine dell’operazione i Russian Volunteer Corps avevano catturato 16 soldati russi oltre ad averne feriti e uccisi a dozzine.

L’unità di volontari non operava da sola, perché le forze speciali ucraine hanno condotto un assalto parallelo nello stesso villaggio, eliminando oltre 90 soldati russi e catturandone altri 5. Hanno anche conquistato diversi capisaldi russi nei pressi dell’insediamento, che hanno consentito loro un migliore controllo del fuoco sul territorio circostante.
Le immagini ora chiariscono: l’attacco è iniziato da ovest, con le forze speciali che hanno indebolito le posizioni nemiche e aperto la strada alle principali unità d’assalto.

Avendo avuto successo nelle prime fasi, il comando ucraino ha espanso l’operazione.
La 225ma Brigata d’Assalto, famosa per aver sfondato le difese russe a Kursk, è stata rischierata per lanciare un attacco a sud.
Video dei combattimenti da Vorone, mostrano i Bradley della 225ma mentre ingaggiano posizioni russe e puliscono le linee alberate.
Questa spinta sembra esser ideata per eliminare gruppi d’infiltrazione russi che avevano cercato di superare il fronte e minacciare gli snodi logistici ucraini vicino a Sosnivka.
Secondo i rapporti la spinta a sud ha fermato quello che poteva essere un pericoloso sfondamento russo.
E’ quindi chiaro che l’Ucraina non si sta limitando a liberare territori ma sta attivamente rinforzando punti deboli e stabilizzando l’intero settore.

Ciò che rende questa strategia così efficace è che prima di tutto le unità ucraine fanno ampio affidamento su assalti coordinati dell’alto, il che consente loro di colpire le posizioni russe dall’alto prima di attaccare con le unità terrestri.
Inoltre, l’area offre condizioni insolitamente favorevoli per le tattiche ucraine, per la presenza di campi aperti e linee alberate che migliorano la connettività dei droni e forniscono una visuale chiara. Non ci sono profondi canaloni o letti di fiumi prosciugati, caratteristiche del terreno che di solito interrompono i segnali dei droni.
Infine, le posizioni russe qui sono scarsamente preparate e, poiché questo non era un fronte di lunga durata, le truppe russe non sono mai state in grado di ereditare fortificazioni.
Le loro trincee mancano di protezioni dall’alto, il che le rende altamente vulnerabili ai droni-bombardieri.

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